Cristalli e pietre

L’Ametista

22 giugno 2017

Oggi parliamo di uno dei miei cristalli preferiti: l’Ametista!!! Un aiuto prezioso in caso di emicrania, una pietra altamente spirituale e, diciamocelo, una delle più belle! C’è chi la preferisce nelle tonalità più chiare, mentre a me piace soprattutto scura, di un bel viola intenso. Tu cosa ne pensi?
È la varietà di quarzo ritenuta più bella e preziosa. Fortunatamente, però, ciò non implica che i cristalli grezzi o burattati siano più cari delle altre pietre comunemente usate per le loro caratteristiche energetiche. Nonostante questo, l’Ametista è spesso imitata con il vetro, ma la contraffazione non è mai perfetta ed è riconoscibile perché mostra al suo interno piccolissime bolle d’aria.

È anche considerata uno dei cristalli più benefici, dopo il Quarzo Ialino. Una sua proprietà molto importante è quella di purificare o rigenerare gli altri cristalli, che a questo scopo, dopo essere stati lavati sotto l’acqua corrente, dovrebbero essere posti su un blocco (più correttamente definito “drusa”) di Ametista. Le druse, per la loro particolare composizione e dimensione, raramente hanno a loro volta necessità di essere purificate o ricaricate.

Drusa di Ametista

Caratteristiche:

Biossido di Silicio che cristallizza nel sistema trigonale, l’Ametista è di colore viola, dalla tinta più marcata (le mie preferite!) ad una tinta quasi rosata. Tale colorazione dipende dalla sostituzione di atomi di silicio con atomi di ferro. Presenta delle caratteristiche inclusioni, dovute a piccoli canali paralleli contenenti liquido, e talvolta mostra anche delle striature bianche, in zone in cui la predominanza di silici, al posto del ferro, hanno lasciato la colorazione originaria del quarzo. Gemmologicamente corrisponde ad una durezza di 7.

 
Corrispondenza con i Chakra:

Come la maggior parte delle pietre viola, corrisponde al VI Chakra, Ajña, o Terzo Occhio.

 
Proprietà energetiche:

L’Ametista allevia il mal di testa, combatte l’insonnia, rinforza le ghiandole endocrine ed il sistema immunitario e si dice aiuti a combattere gli effetti dell’alcol.
Ha la proprietà di assorbire le energie negative e nefaste e, grazie alla frequenza del raggio violetto, trasformarle in qualità positive; proprio per questa ragione è utilizzata anche per ricaricare gli altri cristalli.

È positiva per tutti i disordini di origine psichica, ha influenza sul lato destro del cervello, sulla ghiandola pituitaria e pineale e stimola l’introspezione e la spiritualità, non per nulla è indossata sia dai sacerdoti ebrei sia dai vescovi cattolici.
Una piramide di Ametista posta sul VI o sul VII Chakra calma, rilassa ed allevia le cefalee. Posta in mezzo ad una stanza, invece, favorisce la serenità e la concentrazione.

Da un punto di vista specificamente fisico, l’Ametista, come già accennato, aiuta a combattere gli effetti dell’alcol e pertanto può essere utile per persone con problemi di abuso di alcolici.
Allevia il mal di testa e l’emicrania (a tale scopo può essere utilizzato un cristallo burattato per massaggiare dolcemente tutte la zona della testa e del viso: porta grande sollievo in tempi abbastanza brevi, soprattutto quando l’origine del dolore è dovuta a contratture della muscolatura del viso e della testa), ma anche le nevralgie ed i dolori nevralgici e le infiammazioni, soprattutto quelle cutanee. A tale scopo, può essere utile frizionare la parte infiammata con un batuffolo di cotone sterile imbevuto in un elisir di Ametista (preparato mettendo dell’acqua con un’Ametista in una bottiglietta di vetro trasparente e lasciandola chiusa – in modo che non vi entrino dentro polvere e corpi estranei – sotto i raggi del Sole e della Luna per almeno una settimana).
Come già accennato, ha un effetto positivo sulle ghiandole pineale, pituitaria e del timo ed allevia le infiammazioni ghiandolari in genere.
Serve per molti disturbi a carico dell’apparato circolatorio ed in particolare per la pressione bassa, per il diabete, l’anemia e tutte quelle malattie del sangue per cui è utile stimolare la produzione di globuli rossi.
Aiuta infine a riequilibrare i disturbi del metabolismo, specialmente quando derivano da squilibri ormonali, in caso di malattie o debolezza del pancreas e di debolezza del sistema immunitario.

Da un punto di vista emotivo e comportamentale, l’Ametista è adatta praticamente a chiunque, perché tende a portare equilibrio negli eccessi: da un lato stimola e dona sicurezza a chi è insicuro e soffre di complessi di inferiorità, mentre dall’altro smorza iperattività, irrequietezza, isterismo, manie, eccessi di egoismo e di egocentrismo.
È spesso definita la pietra degli studenti, poiché aiuta ad appianare le difficoltà a scuola incentivando e rafforzando la forza di volontà e la disciplina e facilitando la concentrazione.
È un cristallo che porta molta introspezione, aiuta nella mancanza di chiarezza, stimola la spiritualità, l’intuizione e l’apertura del cosiddetto Terzo Occhio e giova a chi ha difficoltà a meditare.
Si tratta di una pietra molto adatta da tenere sotto al cuscino o sul comodino accanto al letto, poiché previene incubi ed allucinazioni, aiuta chi ha difficoltà ad addormentarsi o in caso di mancanza di sonno, e stimola anche sogni profetici.
È spesso considerata una pietra d’amore, poiché stimola chi ha difficoltà ad amare o a lasciarsi andare ai sentimenti e sviluppa la passionalità.
È infine di giovamento contro le paure eccessive e lo stress.

 
Protezione:

È portafortuna degli amanti, degli uomini d’affari e degli studenti. E’ inoltre amuleto per i viaggiatori, a cui infonde coraggio e che preserva da ladri, malattie, pericoli e danni.

 
Caratteristiche Magiche:

L’energia dell’Ametista è considerata ricettiva; questa gemma è legata a Giove e Nettuno, all’elemento Acqua e, come Divinità, a Bacco / Dioniso e a Diana. È utile per i sogni, contro l’alcolismo, per aumentare la sensitività psichica, per la protezione contro i ladri e in incanti e rituali per pace, amore, coraggio e felicità.

 
Usi in Magia:

Utilizzata fin dai tempi antichi, l’Ametista è una pietra fortemente spirituale e di pace e non porta con sé alcun effetto negativo.
Come pietra dei sogni, la si può porre sotto il cuscino per scacciare l’insonnia e gli incubi ed assicurarsi un sonno sereno e ristoratore, costellato addirittura da sogni profetici.
Per scaricare le tensioni accumulate durante la giornata, si può prendere un cristallo di Ametista nella propria mano ricettiva (la sinistra per i destrorsi, la destra per i mancini) e lasciarsi pervadere dalle sue vibrazioni calmanti e riposanti; allo stesso scopo è utile indossarla a contatto con la pelle.
Portata addosso, inoltre, l’ametista fa cessare le paure, ridona speranza, solleva lo spirito e fa pensare alla realtà spirituale dietro alle nostre vite; allontana i sensi di colpa e di autocommiserazione, aiuta a sconfiggere schiavitù come quella dell’alcol e permette di evitare l’eccessiva autoindulgenza conferendo il dono del sereno giudizio. Infine, calma le tempeste emotive, anche in situazioni di potenziale pericolo.
L’Ametista è la pietra più indicata per la meditazione. A tale scopo può essere indossata, posta di fronte alla persona che medita o sull’altare, davanti ad una candela bianca, accanto al fumo di un incenso calmante ed intenso, come il sandalo. Anche il bagno precedente la meditazione può aiutare maggiormente ad entrare in uno stato di coscienza alterata se fatto alla luce di una candela rossa circondata di Ametiste.
Questa gemma è usata anche per aumentare la consapevolezza psichica e per stimolare il Terzo Occhio, quindi la chiaroveggenza ed il cosiddetto “sesto senso”. Spesso, a tale scopo, un cristallo di Ametista è tenuto insieme ai tarocchi, alle monete o ai bastoncini dell’I Ching, alle Rune ed a qualsiasi altro mezzo divinatorio, per esaltarne le energie, e portato addosso durante le divinazioni, perché oltre ad aumentare le facoltà psichiche, in quanto pietra del giudizio, permette alle informazioni ricevute dall’inconscio di essere recepite ed utilizzate correttamente.
L’Ametista aiuta anche a rendere la mente più pronta e viva, migliora la memoria e mantiene i pensieri in linea con gli scopi della vita.
In quanto pietra del più puro sentimento d’amore, l’Ametista è spesso scambiata tra innamorati per rafforzare il sentimento che li lega ed è una delle poche gemme usata specificamente dagli uomini per attrarre l’altro sesso.
Indossata durante processi o azioni giudiziarie, garantisce equità di giudizio.
È spesso usata nei rituali per la prosperità ed è un portafortuna negli affari, in quanto associata a Giove.
A seguito di credenze antiche che la vedevano come rimedio contro rughe e foruncoli, l’Ametista è infine usata spesso negli incanti per esaltare la bellezza.

Sfera di Ametista

 

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