Reiki Umanistico

Reiki umanistico

Il Reiki è un’antichissima e potente tecnica giapponese di autoguarigione e riequilibrio energetico, le cui origini si perdono nella leggenda (dal momento che dell’esistenza del famoso Monaco Mikao Usui, dato da alcuni come il primo divulgatore, non esiste alcuna prova certa).

Il nome, dato dalle due sillabe Rei (universale) e Ki (energia vitale, altrimenti nota in Cina come Qi e in India come Prana) è abitualmente tradotto come Energia vitale universale e indica

… l’arte di armonizzare e riportare nel giusto equilibrio la propria energia “individuale” con quella “universale”, avviando progressivamente nel nostro interno un processo globale di autoguarigione naturale, che può aiutarci secondo un modello che potremmo definire “olistico”, vale a dire su molteplici livelli di salute: fisica, psicoemotiva, relazionale e spirituale.

Ritrovando un contatto più naturale con questa realtà attorno e dentro a noi, possiamo quindi “innescare un processo di armonizzazione del nostro corpo e della nostra mente, donando Amore, Gioia e Salute a noi stessi e agli altri.

Non si tratta quindi di una “filosofia” o di una “psicologia”, né tantomeno di una disciplina esoterica o religiosa, quanto piuttosto di una tecnica o di un metodo, nella sua semplicità accessibile a chiunque, poiché non sono richieste né capacità né conoscenze particolari se non il desiderio di riscoprire un modo naturale per riavvicinarsi a se stessi. …

Ajad, Reiki Umanistico, ed. Priuli e Verlucca, pag. 14

Il mio percorso nel Reiki

Ma qual è stato il mio percorso in questa splendida disciplina?

Il mio primo incontro con il Reiki è avvenuto in modo del tutto inconsapevole e “casuale” nel novembre del 1997. Un’amica di famiglia ha insistito fino allo sfinimento perché facessi anch’io il seminario di Primo Livello, così poi avremmo potuto fare insieme il secondo, ma senza minimamente spiegarmi di cosa si trattasse… e così mi sono ritrovata un sabato mattina in una palestra gremita di persone, dove non conoscevo praticamente nessuno, a fare qualcosa che non sapevo cosa fosse ma che in qualche modo mi attirava, a sgretolare tante false certezze e tante presuntuose convinzioni e ad assorbire come una spugna ciò che veniva detto da un incredibile maestro, Ajad.

Da quel giorno sono passati quasi quindici anni, ma posso ben dire che quello è stato il vero punto di inizio del mio percorso! Un percorso in cui ormai non sono più del tutto in grado di scindere tra il Reiki ed il resto delle discipline che ho iniziato a studiare, proprio in conseguenza a quel weekend in cui non si è parlato solo di tecniche di guarigione, ma anche di una miriade di altre cose come gli alchimisti, i cristalli e molto altro ancora e che mi ha aperto un mondo nuovo.

Ho affrontato il seminario di Secondo Livello meno di un anno dopo, nell’aprile del ’98, con una consapevolezza decisamente maggiore, ma ancora con delle conoscenze piuttosto scarse delle energie ed un bagaglio di esperienze piuttosto misero. Ma il secondo livello mi ha dato i mezzi per iniziare a “sperimentare” in modo molto più ampio le possibilità del Reiki, non solo come tecnica di guarigione ed auto guarigione, ma soprattutto come strumento di crescita.

Gli approfondimenti e il Master

Ho partecipato con enorme entusiasmo ai due raduni estivi che sono seguiti al seminario di Secondo Livello, raduni che all’epoca il mio Master, Ajad, organizzava ogni anno: il settimo e l’ottavo (che si è rivelato ahimè anche l’ultimo). Lì ho avuto la possibilità di sperimentare anche altre tecniche che non erano strettamente legate al Reiki, ma che lo completavano alla perfezione e poi, complici anche un po’ le circostanze, ho cominciato a “volare da sola”, proseguendo autonomamente il mio percorso.

Percorso che nel tempo si è arricchito di altre esperienze, certe fondamentali, altre che si sono rivelate strade non adatte a me. Sempre in modo apparentemente casuale ho scoperto altre discipline che si sono integrate perfettamente con il Reiki (il Feng Shui, a cui mi ero avvicinata già sin dall’inizio dell’università, e lo Space Clearing, ad esempio, ma anche l’uso consapevole delle energie dei Cristalli, degli aromi -sotto forma di oli e incensi-, dei colori e delle erbe) e, soprattutto, con quell’approccio umanistico che è sempre stato l’elemento fondante della Scuola che ho frequentato e che è per me fondamentale nell’affrontare questa splendida tecnica.

Nell’ottobre del 2005 ho avuto modo di partecipare al seminario di Secondo Livello Avanzato, una particolarità dell’Accademia Italiana Reiki Umanistico (la scuola di cui faccio parte) in cui si studiano le tecniche di flusso, affrontandolo a quel punto in maniera autenticamente “consapevole”, grazie alle esperienze accumulate ed alle conoscenze di varia altra natura con cui ho potuto integrarlo, ricevendone un’esperienza davvero bella, forte e profonda.

Nel luglio 2008 ho affrontato il Terzo Livello “A”, o Master senza l’abilitazione all’insegnamento, forse con un po’ di incoscienza, perché non ho avuto il tempo materiale di formulare reali dubbi o aspettative. Mi era stato detto che si trattava di un forte accelerante karmico, il che da un lato mi spaventava un po’ ma dall’altro mi attraeva tantissimo. Ma certo, dal sentir parlare di accelerante karmico allo sperimentarlo di persona, la differenza è parecchia…

Per finire -quanto meno per quanto concerne l’approccio “accademico” alla disciplina- nell’ottobre del 2009 ho iniziato il vero training per diventare un Master abilitato della scuola, che si è concluso, appunto, ufficialmente il 26 giugno 2011 con l’abilitazione a Master.

Cosa ti offro

Reiki Master dal giugno 2011, attualmente sto proseguendo sul mio cammino, che man mano si arricchisce di esperienza e di quotidiane scoperte, e tengo serate di scambio a Torino e -principalmente a Torino e dintorni (ma con possibilità all’occorrenza di spostarmi anche in altre località)- seminari di Primo e di Secondo Livello. Puoi consultare la pagina dei corsi e seminari per conoscere date e dettagli o puoi contattarmi per organizzare seminari presso di te!

 

Per approfondimenti sul concetto di Reiki Umanistico, vi rimando al sito dell’Accademia Italiana Reiki Umanistico e alla lettura del succitato testo di Ajad -già stimato compositore di Reiki Music©- Reiki Umanistico, edito da Priuli e Verlucca.

 

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