Seminario di Reiki Umanistico di primo livello

Il Reiki è una tecnica che aiuta i naturali processi di guarigione presenti in ognuno di noi, armonizzando e riportando in equilibrio la propria energia “individuale” con quella “universale”, andando a lavorare su molteplici livelli di salute: fisica, psicoemotiva, relazionale e spirituale.

Considerando l’essere umano come una totalità di più aspetti collegati e indivisibili, nasce la concezione del Reiki come tecnica “olistica”, in quanto considera e si occupa della persona in tutta la sua interezza: corpo, mente e spirito.

Perché Umanistico? “Umano” presuppone ciò che è proprio dell’uomo. La peculiarità del Reiki Umanistico è una visione a 360° dell’essere umano, venuto al mondo per vivere con la consapevolezza di poter crescere e migliorare giorno dopo giorno. E’ un percorso impegnativo e non sempre facile, che mira a vivere nel mondo e con il mondo, sentendosi parte integrante di un Tutto che è sempre in crescita ed evoluzione.

Come apprendere il Reiki: il primo livello

Per poter praticare il Reiki Umanistico è necessario frequentare almeno uno stage di base, detto di primo livello. Si riconoscono tradizionalmente diversi livelli di apprendimento successivi, corrispondenti all’abilità e alle conoscenze che possono essere ottenute nella tecnica.

In un seminario di primo livello, normalmente svolto nell’arco di un weekend, chiunque viene messo in grado di utilizzare questa tecnica in tutte le situazioni più comuni e ordinarie. Si affronta di norma lo studio dei seguenti argomenti:

Autotrattamento
Trattamento rapido, trattamento completo e trattamento multiplo
Struttura dei Chakra e del campo energetico
Approccio olistico alla malattia
Il Reiki per i bambini
Applicare il Reiki sugli animali
Applicare il Reiki sulle piante

e si sperimentano in pratica tutti gli elementi necessari per poter trattare se stessi e gli altri nel modo più semplice.

(Tratto da Accademia Italiana Reiki Umanistico)

Per partecipare al seminario si consigliano abiti comodi, meglio se in tessuti naturali, a più strati in modo da potersi facilmente coprire e scoprire all’occorrenza; calzini caldi perché si lavorerà senza scarpe; un cuscino per potersi sedere più comodamente a terra e una copertina o uno stuoino da palestra per potersi sdraiare. Anche una panchetta da meditazione, per chi ne possiede una, potrebbe essere una buona soluzione.

 

 

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