Cristalli e pietre

Pietra di Luna: come distinguere Adularia e Labradorite bianca

By on 19 maggio 2018

Vi ho già parlato della Pietra di Luna qualche tempo fa, per l’esattezza in questo post, ma avendo ricevuto molte domande in merito ho pensato di scrivere un secondo articolo per chiarire meglio come distinguere le diverse pietre che vengono commercializzate sotto questo nome, ossia Adularia e Labradorite bianca.

Non è possibile alcuna confusione se pensiamo all’Adularia (la cosiddetta “vera” Pietra di Luna) nella sua versione più “lattiginosa”, che la pietra sia bianca o abbia una colorazione più tendente al grigio o al rosato, ma di questa splendida pietra esiste anche una varietà meno comune con dei bellissimi riflessi blu/azzurri, ed è proprio questa che viene spesso mistificata, spacciando al suo posto la più comune Labradorite in questa varietà bianca (in genere al quel punto definita “Pietra di Luna del Madagascar”).

Pietra di Luna

Come distinguere le due pietre, quindi, e non incorrere in fregature… una buona norma è quella di metterle sotto la luce per vedere come la riflettono: come potete vedere dalla fotografia, la Labradorite bianca presenta dei riflessi azzurri/blu molto marcati dall’aspetto quasi un po’ metallico (e spesso anche delle righe gialle) e mostrerà al suo interno delle fessure, delle striature marcate tipiche della sua cristallizzazione; al contrario, l’Adularia sarà molto più limpida, senza fessurazione interna (salvo che per i pezzi meno pregiati), e se la pietra non è eccessivamente spessa sarà addirittura quasi trasparente. In più avrà un bagliore alla luce piuttosto delicato e le sfumature blu su fondo biancastro saranno lievi ed eteree.

Non è poi da trascurare il fattore economico: l’Adularia con i riflessi blu non è una pietra molto comune e di conseguenza è considerata pregiata ed è piuttostoi costosa, al contrario la Labradorite bianca che è piuttosto comune e di conseguenza economica.

Per chiarirne bene l’aspetto, ho anche trovato un filmato che mostra alla perfezione uno splendido esemplare di Adularia dai riflessi blu:

GURAVI2247BM Benefits of Blue Sheen moonstone from Gemstoneuniverse on Vimeo.

Vi è poi una terza pietra che talvolta viene confusa con la Pietra di Luna, ma più che altro a causa del suo nome, che è la Selenite.

Selenite

La Selenite è una particolare varietà di gesso cristallino, solfato di calcio cristallizzato depositandosi in strati, da cui viene questo suo aspetto striato. In natura si trova sotto forma di scaglie, che quando sono sufficientemente sottili risultano trasparenti e traslucide.

Il nome ha avuto origine nell’antica Grecia. Essendo all’epoca ancora sconosciuto l’utilizzo del vetro per le finestre,  veniva utilizzata per fabbricare delle lastre trasparenti allo stesso scopo, e queste lasciavano trasparire la luce dandole un bagliore simile a quello lunare.

Anche in questo caso, si tratta di un cristallo che oggi non viene considerato particolarmente pregiato, ma in genere non viene commercializzato come “Pietra di Luna”.

Spero di aver chiarito un pochino di più la confusione che regna sempre intorno a questa pietra!!!

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Cristalli e pietre

La Pietra di Luna

By on 16 febbraio 2018

Per quanto riguarda questa meravigliosa pietra dalle grandi proprietà, bisogna innanzitutto fare chiarezza su quale sia la gemma a cui si fa riferimento. Esistono infatti due pietre diverse che vengono commercializzate con il nome di “Pietra di Luna”.

La prima è bianca -ma talvolta anche rosata o grigia- e lattiginosa, più propriamente nota con il nome di Adularia ed è la vera Pietra di Luna.

Adularia

La seconda, invece, bianca con riflessi azzurri, verdi o gialli, nota nei paesi anglofoni come Rainbow Moonstone, in realtà è una varietà bianca della Labradorite.

Labradorite bianca

Quanto troverete in questa pagina -salvo ove diversamente specificato- si riferisce alla Pietra di Luna intesa come Adularia, mentre per l’altra gemma vi rimando alla scheda inerente alla Labradorite.

Caratteristiche:

Silicato di Potassio e Alluminio che cristallizza secondo il sistema monoclino, la Pietra di Luna appartiene alla famiglia degli ortoclasi ed è bianca lattiginosa, gialla, rosata o addirittura grigia (da molto chiara a scura). La colorazione deriva dalla sua composizione, data da un 33-35% di albite che, con un lento raffreddamento, si è mescolata al resto dei componenti chimici in sottili lamelle che, alla luce, danno bagliori leggermente azzurrati o bianchi, la cosiddetta “adularescenza” simile alla luminosità della Luna. Gemmologicamente corrisponde ad una durezza di 6 – 6 1/2.

 
Corrispondenza con i Chakra:

Indipendentemente dal colore prevalente nella singola gemma, l’Adularia è collegata al IV Chakra, Anahata, o Chakra del Cuore.

 
Proprietà energetiche:

La Pietra di Luna è una gemma disintossicante e riequilibrante, essenzialmente femminile ed in sintonia con il fisico della donna, soprattutto per quanto riguarda il sistema riproduttivo, ed è anche altamente spirituale.

Da un punto di vista specificamente fisico, come già accennato, questa è per eccellenza la pietra delle donne ed è particolarmente legata al sistema riproduttivo e all’intero ciclo riproduttivo femminile: aumenta la fertilità rimuovendo blocchi della sessualità, favorisce la disintossicazione durante la gravidanza, agevola l’allattamento aiutando la formazione del latte, allevia i disturbi delle mestruazioni e della menopausa.
E’ una pietra particolarmente legata a tutte le ghiandole responsabili degli ormoni femminili, in particolare all’ipofisi ed alla tiroide, ed è la gemma più indicata per riequilibrare disfunzioni ormonali.
Per l’ipofisi si consiglia di porre una pietra sulla fronte, all’altezza del VI Chakra, ed una alla base della nuca; per la tiroide di porne una sulla gola ed una seconda alla stessa altezza sul retro del collo. In ogni caso, è adatto allo scopo un girocollo di Adularia.
La Pietra di Luna aiuta inoltre in caso di problemi linfatici, specie se portano a gonfiori: in tal caso dovrebbe essere posta direttamente sulla parte gonfia. Ha un effetto particolarmente accentuato per i gonfiori alle mani.
Infine, rafforza il pancreas, e, sotto forma di elisir, è di aiuto in caso di ulcere all’intestino.

Da un punto di vista emotivo e comportamentale, invece, in generale infonde armonia ed equilibrio e in particolare riequilibra le emozioni.
Portata all’anulare della mano sinistra, favorisce la chiaroveggenza e la medianità.

 
Caratteristiche Magiche:

Per quanto riguarda gli usi magici della Pietra di Luna, Cunningham (che è uno dei miei testi di riferimento) la descrive come un “… feldspato opalescente di colore blu, bianco o rosa…”, ciò mi fa presumere che si riferisca alla Labradorite bianca, e non all’Adularia. Non avendo, invece, documentazioni specifiche legate a quest’ultima, vi fornisco esclusivamente le descrizioni che ho a disposizione senza ulteriori precisazioni.
L’energia della Pietra di Luna è considerata ricettiva; questa gemma è ovviamente legata alla Luna, all’elemento Acqua e, come Divinità, a Diana, Selene, Iside e tutte le Divinità lunari. E’ utile per l’amore, il sonno, il giardinaggio, una protezione leggera, la divinazione e la sensitività psichica, la giovinezza ed è di aiuto per le diete.

 
Usi in Magia:

La connessione di questa gemma con la Luna è tale che molti la usano in base alle fasi lunari: si dice infatti che sia più efficace durante la fase crescente e meno in quella calante. Alcuni, però, utilizzano invece questa pietra proprio con la Luna calante, a scopo divinatorio.
Si tratta di una gemma da sempre legata alle Divinità lunari.
Molti gioielli pagani sono in argento e pietra di luna.
Si può costruire una bacchetta lunare con un tubo di argento ed una grossa Pietra di Luna ed utilizzarla nei rituali magici.
La Pietra di Luna è ricettiva ed attrae l’amore. Portata con sé o indossata, questa gemma attrae l’amore ed è anche molto apprezzata per la sua capacità di risolvere i problemi tra innamorati, specie se hanno litigato aspramente.
Questa gemma è considerata portatrice di sonno ristoratore ed è per questo spesso messa sotto il cuscino.
Come la malachite e la giada, la Pietra di Luna è associata al giardinaggio. A tale scopo si indossa mentre si lavora la terra o se ne seppellisce un pezzetto visualizzando il proprio giardino che si riempie di vita. Per ottenere frutti abbondanti da un albero, è conveniente appendere una di Pietra di Luna ad uno dei suoi rami.
La protezione esercitata da questa pietra è leggera. Poiché è legata alla Luna, che percorre velocemente e continuamente tutto lo zodiaco, è un ottimo amuleto per i viaggiatori. E’ indicata in particolare per chi viaggia in nave o in aereo sorvolando grosse distese d’acqua. Anche quando si nuota si può indossare un anello con una Pietra di Luna (a rischio di perderlo, ovviamente, perché in acqua gli anelli si sfilano con estrema facilità!!!) per proteggersi da eventuali incidenti con l’acqua.
Collane o pendenti di Pietra di Luna si indossano durante le divinazioni e producono in genere sensitività psichica. A tale scopo, molti tengono una di queste pietre insieme ai tarocchi o alle rune. Anche la sfera di cristallo può essere favorevolmente circondata da Pietre di Luna prima di cercare una visione.
Questa gemma viene portata o usata nei rituali volti a rinnovare o mantenere un aspetto giovanile o un atteggiamento giovane.
Per quanto riguarda infine la perdita di peso, la Pietra di Luna può essere d’aiuto. Si può tentare riprogrammando innanzitutto le proprie abitudini alimentari (mangiare cibi leggeri ad intervalli regolari, evitare zuccheri e grassi, consumare meno carni rosse a favore di verdure crude o bollite e frutta fresca) pur senza arrivare ad una vera e propria dieta ed indossando contemporaneamente una Pietra di Luna opportunamente programmata.
Ecco come fare. Tre notti dopo il plenilunio è necessario mettersi nudi di fronte ad uno specchio a figura intera, in piena luce, ed analizzare nei dettagli il proprio corpo, con spirito giustamente critico, focalizzandosi in particolare sulle aree che si vogliono ridurre ed immaginandosi già “nuovi”: più sottili, più agili, controllati a tavola, pieni di vita. Si prende quindi una Pietra di Luna nella propria mano proiettiva continuando a visualizzare il corpo e la disciplina che si vorrebbe avere. Si strofina quindi la pietra sulle parti del corpo che presentano problemi ed eccessi di grasso, immaginando che al contatto si sciolgano e spariscano, ed infine la si passa sulla testa per aiutare a controllare il desiderio di mangiare cibi poco salutari e molto calorici. Quindi, si indossa o porta con sé continuamente la pietra e la si stringe nella mano ricettiva quando si sente la voglia di cedere alle tentazioni, respirando profondamente per dieci secondi scacciando l’immagine del cibo poco sano dalla propria mente ed addentando quindi qualcosa di sano come un frutto o della verdura.

Sfera di Pietra di Luna

 

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Cristalli e pietre

La Labradorite

By on 23 gennaio 2018

Questa è un’altra delle mie pietre preferite, una pietra cangiante dalle mille sfumature che si trova nelle rocce metamorfiche e ignee della penisola del Labrador (da cui prende ovviamente il nome) in Canada, dove fu scoperta la prima volta solo nel 1770. La sua maggiore particolarità è proprio il gioco di luce che la caratterizza, detto “labradorizzazione”, dovuto ad un effetto di interferenza della luce con i suoi toni metallici che le fa assumere varie gamme di colore: dal grigio al blu, all’oro, al verde fino addirittura al rosso, rosa e viola. Oltre ai noti giacimenti nel Labrador, ve ne sono altri in Madagascar, Messico, Russia e negli USA. La varietà finlandese è detta spectrolite.

Importante: si tratta di una pietra fragile, si consiglia di evitare la pulizia con il sale, che potrebbe essere troppo aggressiva e danneggiarla in modo irrimediabile.

Labradorite blu e gialla

Caratteristiche:

Silicoalluminato di Sodio e Calcio che cristallizza nel sistema triclino, la Labradorite su un colore di base marrone o grigio con inclusioni più o meno scure, sviluppa al proprio interno giochi di luce che producono toni metallici in tutta la gamma dei blu, verdi, gialli, bronzi, rossi, rosa e lilla. Gemmologicamente, ha una durezza di 6.

 
Corrispondenza con i Chakra:

Indipendentemente dal colore dominante di ciascuna gemma, la Labradorite è associata al VI Chakra, Ajña, o Terzo Occhio e ai Chakra delle mani.

 
Proprietà energetiche:

La Labradorite agisce sul sistema neurovegetativo, curando i problemi a carico dello stomaco e del nervo vago. Inoltre, stimola il risveglio delle qualità nascoste di ciascun individuo.

Da un punto di vista specificamente fisico, per quanto riguarda i problemi a carico dello stomaco, la Labradorite è adatta in caso di dolori e crampi, poiché agisce sul nervo vago che ne è responsabile, e di conseguenza è benefica per lenire il senso di nausea che può derivare dai crampi alla bocca dello stomaco.
Stimolando i Chakra delle mani, questa gemma è particolarmente indicata per i guaritori e per attivare l’autoguarigione.
Aiuta infine in caso di disturbi della circolazione sanguigna, infondendo energia.

Da un punto di vista emotivo e comportamentale, invece, una delle proprietà della Labradorite è quella di assorbire la negatività: a tale scopo basta portarne un pezzetto in tasca e strofinarla con le dita quando si sente di doversi proteggere.
Portata direttamente sul plesso solare o nelle sue vicinanze (per esempio in tasca), attenua la gelosia.
Si dice inoltre che questa pietra stimoli il fascino, aiutando ad attrarre la persona desiderata.

 
Caratteristiche Magiche:

L’energia della Labradorite è considerata ricettiva; questa gemma è legata alla Luna e a Giove, all’elemento Acqua ed allo Spirito (Akasha); come Dee, ad Aurora, Iris (Dea dell’Arcobaleno) e a Iside. E’ utile come calmante, per accrescere la saggezza, per i sogni e per innalzare lo psichismo/misticismo.

 
Usi in Magia:

La Labradorite è una pietra molto usata dai guaritori, poiché stimola l’energia a fluire dal plesso solare e dal Chakra del Cuore alle mani.
E’ una pietra che evolve con la persona che la indossa o che la utilizza.
Si tratta infine di una pietra molto usata per la divinazione, grazie agli splendidi colori iridescenti che sembrano danzare sulla sua superficie, con un effetto tremolante che facilmente stimola l’apertura alle percezioni extrasensoriale. E’ infatti facile trovare a questo scopo splendide sfere di dimensioni anche molto grandi (ma allo stesso scopo vengono utilizzati anche semplici pezzi di Labradorite burattata o parzialmente levigata, con ottimi risultati).

Sfera di Labradorite

 

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L’Ametista

By on 22 giugno 2017

Oggi parliamo di uno dei miei cristalli preferiti: l’Ametista!!! Un aiuto prezioso in caso di emicrania, una pietra altamente spirituale e, diciamocelo, una delle più belle! C’è chi la preferisce nelle tonalità più chiare, mentre a me piace soprattutto scura, di un bel viola intenso. Tu cosa ne pensi?
È la varietà di quarzo ritenuta più bella e preziosa. Fortunatamente, però, ciò non implica che i cristalli grezzi o burattati siano più cari delle altre pietre comunemente usate per le loro caratteristiche energetiche. Nonostante questo, l’Ametista è spesso imitata con il vetro, ma la contraffazione non è mai perfetta ed è riconoscibile perché mostra al suo interno piccolissime bolle d’aria.

È anche considerata uno dei cristalli più benefici, dopo il Quarzo Ialino. Una sua proprietà molto importante è quella di purificare o rigenerare gli altri cristalli, che a questo scopo, dopo essere stati lavati sotto l’acqua corrente, dovrebbero essere posti su un blocco (più correttamente definito “drusa”) di Ametista. Le druse, per la loro particolare composizione e dimensione, raramente hanno a loro volta necessità di essere purificate o ricaricate.

Drusa di Ametista

Caratteristiche:

Biossido di Silicio che cristallizza nel sistema trigonale, l’Ametista è di colore viola, dalla tinta più marcata (le mie preferite!) ad una tinta quasi rosata. Tale colorazione dipende dalla sostituzione di atomi di silicio con atomi di ferro. Presenta delle caratteristiche inclusioni, dovute a piccoli canali paralleli contenenti liquido, e talvolta mostra anche delle striature bianche, in zone in cui la predominanza di silici, al posto del ferro, hanno lasciato la colorazione originaria del quarzo. Gemmologicamente corrisponde ad una durezza di 7.

 
Corrispondenza con i Chakra:

Come la maggior parte delle pietre viola, corrisponde al VI Chakra, Ajña, o Terzo Occhio.

 
Proprietà energetiche:

L’Ametista allevia il mal di testa, combatte l’insonnia, rinforza le ghiandole endocrine ed il sistema immunitario e si dice aiuti a combattere gli effetti dell’alcol.
Ha la proprietà di assorbire le energie negative e nefaste e, grazie alla frequenza del raggio violetto, trasformarle in qualità positive; proprio per questa ragione è utilizzata anche per ricaricare gli altri cristalli.

È positiva per tutti i disordini di origine psichica, ha influenza sul lato destro del cervello, sulla ghiandola pituitaria e pineale e stimola l’introspezione e la spiritualità, non per nulla è indossata sia dai sacerdoti ebrei sia dai vescovi cattolici.
Una piramide di Ametista posta sul VI o sul VII Chakra calma, rilassa ed allevia le cefalee. Posta in mezzo ad una stanza, invece, favorisce la serenità e la concentrazione.

Da un punto di vista specificamente fisico, l’Ametista, come già accennato, aiuta a combattere gli effetti dell’alcol e pertanto può essere utile per persone con problemi di abuso di alcolici.
Allevia il mal di testa e l’emicrania (a tale scopo può essere utilizzato un cristallo burattato per massaggiare dolcemente tutte la zona della testa e del viso: porta grande sollievo in tempi abbastanza brevi, soprattutto quando l’origine del dolore è dovuta a contratture della muscolatura del viso e della testa), ma anche le nevralgie ed i dolori nevralgici e le infiammazioni, soprattutto quelle cutanee. A tale scopo, può essere utile frizionare la parte infiammata con un batuffolo di cotone sterile imbevuto in un elisir di Ametista (preparato mettendo dell’acqua con un’Ametista in una bottiglietta di vetro trasparente e lasciandola chiusa – in modo che non vi entrino dentro polvere e corpi estranei – sotto i raggi del Sole e della Luna per almeno una settimana).
Come già accennato, ha un effetto positivo sulle ghiandole pineale, pituitaria e del timo ed allevia le infiammazioni ghiandolari in genere.
Serve per molti disturbi a carico dell’apparato circolatorio ed in particolare per la pressione bassa, per il diabete, l’anemia e tutte quelle malattie del sangue per cui è utile stimolare la produzione di globuli rossi.
Aiuta infine a riequilibrare i disturbi del metabolismo, specialmente quando derivano da squilibri ormonali, in caso di malattie o debolezza del pancreas e di debolezza del sistema immunitario.

Da un punto di vista emotivo e comportamentale, l’Ametista è adatta praticamente a chiunque, perché tende a portare equilibrio negli eccessi: da un lato stimola e dona sicurezza a chi è insicuro e soffre di complessi di inferiorità, mentre dall’altro smorza iperattività, irrequietezza, isterismo, manie, eccessi di egoismo e di egocentrismo.
È spesso definita la pietra degli studenti, poiché aiuta ad appianare le difficoltà a scuola incentivando e rafforzando la forza di volontà e la disciplina e facilitando la concentrazione.
È un cristallo che porta molta introspezione, aiuta nella mancanza di chiarezza, stimola la spiritualità, l’intuizione e l’apertura del cosiddetto Terzo Occhio e giova a chi ha difficoltà a meditare.
Si tratta di una pietra molto adatta da tenere sotto al cuscino o sul comodino accanto al letto, poiché previene incubi ed allucinazioni, aiuta chi ha difficoltà ad addormentarsi o in caso di mancanza di sonno, e stimola anche sogni profetici.
È spesso considerata una pietra d’amore, poiché stimola chi ha difficoltà ad amare o a lasciarsi andare ai sentimenti e sviluppa la passionalità.
È infine di giovamento contro le paure eccessive e lo stress.

 
Protezione:

È portafortuna degli amanti, degli uomini d’affari e degli studenti. E’ inoltre amuleto per i viaggiatori, a cui infonde coraggio e che preserva da ladri, malattie, pericoli e danni.

 
Caratteristiche Magiche:

L’energia dell’Ametista è considerata ricettiva; questa gemma è legata a Giove e Nettuno, all’elemento Acqua e, come Divinità, a Bacco / Dioniso e a Diana. È utile per i sogni, contro l’alcolismo, per aumentare la sensitività psichica, per la protezione contro i ladri e in incanti e rituali per pace, amore, coraggio e felicità.

 
Usi in Magia:

Utilizzata fin dai tempi antichi, l’Ametista è una pietra fortemente spirituale e di pace e non porta con sé alcun effetto negativo.
Come pietra dei sogni, la si può porre sotto il cuscino per scacciare l’insonnia e gli incubi ed assicurarsi un sonno sereno e ristoratore, costellato addirittura da sogni profetici.
Per scaricare le tensioni accumulate durante la giornata, si può prendere un cristallo di Ametista nella propria mano ricettiva (la sinistra per i destrorsi, la destra per i mancini) e lasciarsi pervadere dalle sue vibrazioni calmanti e riposanti; allo stesso scopo è utile indossarla a contatto con la pelle.
Portata addosso, inoltre, l’ametista fa cessare le paure, ridona speranza, solleva lo spirito e fa pensare alla realtà spirituale dietro alle nostre vite; allontana i sensi di colpa e di autocommiserazione, aiuta a sconfiggere schiavitù come quella dell’alcol e permette di evitare l’eccessiva autoindulgenza conferendo il dono del sereno giudizio. Infine, calma le tempeste emotive, anche in situazioni di potenziale pericolo.
L’Ametista è la pietra più indicata per la meditazione. A tale scopo può essere indossata, posta di fronte alla persona che medita o sull’altare, davanti ad una candela bianca, accanto al fumo di un incenso calmante ed intenso, come il sandalo. Anche il bagno precedente la meditazione può aiutare maggiormente ad entrare in uno stato di coscienza alterata se fatto alla luce di una candela rossa circondata di Ametiste.
Questa gemma è usata anche per aumentare la consapevolezza psichica e per stimolare il Terzo Occhio, quindi la chiaroveggenza ed il cosiddetto “sesto senso”. Spesso, a tale scopo, un cristallo di Ametista è tenuto insieme ai tarocchi, alle monete o ai bastoncini dell’I Ching, alle Rune ed a qualsiasi altro mezzo divinatorio, per esaltarne le energie, e portato addosso durante le divinazioni, perché oltre ad aumentare le facoltà psichiche, in quanto pietra del giudizio, permette alle informazioni ricevute dall’inconscio di essere recepite ed utilizzate correttamente.
L’Ametista aiuta anche a rendere la mente più pronta e viva, migliora la memoria e mantiene i pensieri in linea con gli scopi della vita.
In quanto pietra del più puro sentimento d’amore, l’Ametista è spesso scambiata tra innamorati per rafforzare il sentimento che li lega ed è una delle poche gemme usata specificamente dagli uomini per attrarre l’altro sesso.
Indossata durante processi o azioni giudiziarie, garantisce equità di giudizio.
È spesso usata nei rituali per la prosperità ed è un portafortuna negli affari, in quanto associata a Giove.
A seguito di credenze antiche che la vedevano come rimedio contro rughe e foruncoli, l’Ametista è infine usata spesso negli incanti per esaltare la bellezza.

Sfera di Ametista

 

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Cristalli e pietre

L’Ambra

By on 20 maggio 2017

Pur essendo annoverata tra le gemme usate per la loro energia e proprietà, è in realtà la resina solidificata del Pinus Succinifera, una conifera estintasi circa 40 milioni di anni fa. I pezzi di Ambra considerati più pregiati sono quelli che presentano all’interno inclusioni di vegetali, insetti o piccoli invertebrati, rimasti intrappolati quando la resina era ancora liquida e vischiosa.

Questa gemma è variamente imitata, con la plastica, il vetro e altre resine naturali o sintetiche, e non sempre è semplice stabilirne l’autenticità. Due delle sue caratteristiche, però, sono difficilmente contraffacibili: la prima è che se strofinata produce elettricità e attrae la polvere e la carta, mentre la seconda (la più difficile da riprodurre) è che posta sotto la luce dei neon viola, quelli generalmente utilizzati per controllare l’autenticità delle banconote, assume una colorazione che va dal verde quasi fosforescente al blu, al contrario delle imitazioni che non cambiano quasi colore. La prova che invece molti consigliano, ossia quella di esporre il pezzo da “testare” a contatto con la fiamma di un accendino, non è affidabile poiché l’Ambra è infiammabile tanto quanto la plastica.

Ambra con inclusioni

Caratteristiche:

La sua colorazione è gialla, ma può variare di intensità e tonalità, passando da un brillante giallo sole al marrone, assumendo anche tinte che virano più al verde. La varietà più apprezzata è semitrasparente e presenta all’interno delle caratteristiche bolle d’aria che la fanno sembrare sfaccettata e ne aumentano la rifrazione della luce. Tuttavia, questa resina può anche essere opaca, quasi lattiginosa, e la sua colorazione gialla può essere così stemperata da sembrare quasi bianca. Da un punto di vista gemmologico corrisponde ad una durezza di 2 – 2 e 1/2.

 
Corrispondenza con i Chakra:

Come la maggior parte delle pietre gialle, corrisponde al III Chakra, Manipura, o Plesso Solare.

 
Proprietà energetiche:

L’Ambra pulisce e purifica l’intero organismo ed ha in particolare un’influenza positiva sul sistema endocrino, sulla milza e sul cuore. Agisce inoltre in caso di asma e di malattie infettive. Ha la proprietà di assorbire il male ed il dolore, dispensa calore e dona forza, saggezza e pace.

Da un punto di vista prettamente fisico, l’Ambra è innanzitutto un disintossicante naturale.
Per quanto riguarda l’asma, questa gemma agisce positivamente sia combattendo le reazioni allergiche, sia rafforzando l’intero apparato respiratorio. Come aiuto per le allergie, è indicata per allergie in genere, asma generica, asma bronchiale e cronica, oltre al cosiddetto raffreddore da fieno ed alle allergie della pelle, quindi anche eczemi, herpes, orticaria, eruzioni cutanee, prurito, finanche alla psoriasi. E’ importante ricordare che le allergie sono sempre malattie psicosomatiche e che l’Ambra, agendo positivamente sul Plesso solare, che è il Chakra che presiede all’autostima, non può che avere un benefico influsso nei confronti di questo genere di patologie.
Per quanto riguarda l’apparato respiratorio ed otorinolaringoiatrico, l’Ambra è indicata per i vari tipi di asma, per la bronchite cronica, per i dolori alle orecchie e malattie delle orecchie in generale, otite, disturbi o danni all’udito, infiammazioni dei polmoni, infiammazione alle tonsille, dolori alla gola, laringite, naso chiuso, sinusite e tosse. Inoltre ha un benefico effetto per i problemi a carico della bocca quali ascessi, vesciche in bocca ed infiammazioni alle gengive e dolori ai denti, è utile se aggiunta all’acqua per i risciacqui e nei bambini favorisce il ricambio dei denti da latte.
L’Ambra è poi indicata per le infiammazioni in generale ed in particolare al fegato, alla vescica della bile, alle ghiandole (specie quella mammaria), ed alle infiammazioni o reumatismi ai muscoli (oltre alle infiammazioni varie già specificamente citate).
Questa gemma è poi indicata per dolori e patologie a carico del sistema muscolo-scheletrico, nel senso di dolori di crescita (è anche utile ai bambini per incrementare la crescita), infiammazioni dell’anca, tendiniti, dolori alle articolazioni, artrosi e artrite, reumatismi, dolori alla schiena in genere, ernia del disco, lombaggine, sciatica, scoliosi, problemi di varia natura a carico della spina dorsale.
Aiuta infine in caso di dolori in generale ed in particolare al ventre ed alla nuca (oltre ai vari dolori già specificamente citati).
Per concludere, l’Ambra è anche utile per abbassare la febbre e per il cuore, in particolare in caso di pericarditi.

Da un punto di vista emotivo, invece, l’Ambra ha la capacità di assorbire la negatività e favorire il successo, è di grande aiuto per la mancanza di calma, aiuta a prendere decisioni ed è un valido supporto in caso di depressione, esaurimento in genere e per combattere pensieri di suicidio.

 
Protezione:

Indossata sotto forma di collane o ciondoli, è altamente protettiva, soprattutto contro ogni forma di magia negativa.
Salvaguarda inoltre la salute dei bambini ed a tale scopo è utile porne un pezzetto nella loro stanza da letto.
Un altro uso protettivo si ottiene accendendo una candela bianca e sedendosi con una manciata di grani d’Ambra in mano, all’interno di un cerchio, per reintegrare le proprie energie e creare uno scudo protettivo intorno a sé contro ogni genere di influenza esterna. Questo piccolo rito può essere ripetuto ogni volta che lo si ritenga necessario.
Altrimenti si possono mettere nove grani in una vasca da bagno con l’acqua molto calda e restare immersi finché l’acqua si raffredda, asciugare quindi l’Ambra e portarne con sé un pezzo fino al bagno successivo.

 
Caratteristiche Magiche:

L’energia dell’Ambra è considerata proiettiva; questa gemma è legata al Sole, ai segni di Fuoco, agli elementi Fuoco ed Akasha e, come Divinità, alla Grande Madre, Madre Terra, Gea. E’ utile in incanti e rituali per fortuna, salute, forza, protezione, bellezza e amore.

 
Usi in Magia:

Essendo l’Ambra, a differenza delle pietre, calda al tocco, per centinaia di anni si è creduto che avesse vita propria. Gli antichi Cinesi ritenevano che le anime delle tigri si trasferissero nell’Ambra dopo la morte del loro corpo fisico. In epoca classica, coloro che mantenevano in vita i culti della Dea Madre pensavano che questa gemma contenesse la vera essenza della vita.
Tutt’oggi, in molte congreghe, tutte le iniziate o le sole Grandi Sacerdotesse indossano come gioielli rituali collane di grani di Ambra e Giaietto (un tipo di legno fossile di colore nero molto usato in gioielleria soprattutto nell’Inghilterra ottocentesca) alternati, che rappresentano la Dea ed il Dio, il principio femminile e quello maschile.

L’Ambra è una delle poche gemme che in magia sia stata e sia tuttora usata quasi per qualsiasi scopo. Ovviamente, per usi magici si richiede che l’Ambra sia autentica e non riprodotta sinteticamente o “ricostruita”, ricreata cioè incollando tra loro piccoli frammenti ed è quindi necessario acquistarla da negozianti di fiducia. E’ cara, ma è sicuramente un buon investimento.
Sacerdotesse, maghi e veggenti indossano spesso collane o ciondoli d’Ambra per fortificare i loro incantesimi e rituali. Anche un grosso pezzo posto sull’altare ne aumenterà esponenzialmente l’energia e l’efficacia della magia che vi viene compiuta. Quelli che seguono sono solo gli usi principali che questa gemma può avere in magia ma, come già detto, può essere utile in qualsiasi attività magica.
Questa gemma è anche indossata o portata con sé per aumentare il proprio fascino e la propria bellezza. Oltre ad aumentare la bellezza, essa attira amicizia e compagnia e favorisce la felicità.
Considerata per lungo tempo sensuale e magnetica, l’Ambra si porta per attrarre l’amore e per aumentare il godimento delle attività piacevoli della vita, compreso il sesso. Indossata vicino al cuore, attrae l’arrivo di un compagno.
Per quanto riguarda la fertilità, questa gemma è un ottimo amuleto. Le donne, anticamente, la indossavano in ciondoli che rappresentavano pesci, rane o conigli per garantire il concepimento, così come gli uomini sceglievano forme di leoni, cani o draghi per combattere l’impotenza. Gemme intagliate in tali forme, opportunamente caricate o trattare durante un rituale apposito, possono essere di grande aiuto ancora oggi.
Per combattere le malattie l’Ambra ha una particolare utilità: indossata come collana, salvaguarda la salute in generale e cura e previene malattie specifiche come convulsioni, asma, sordità, malattie da raffreddamento, dolori, reumatismi e malattie interne in genere. Una pallina di Ambra tenuta in mano aiuta a far diminuire la febbre. Questa gemma, inoltre, si dice rafforzi gli occhi e la vista.
Durante il parto, anticamente, polvere d’Ambra veniva bruciata al posto dell’incenso per aiutare lo sforzo della partoriente.
L’Ambra viene inoltre usata in magia per accrescere il successo negli affari o per attrarre denaro, si indossa per aumentare la propria forza ed è utile in tutti gli incantesimi di attrazione, che siano verso il denaro, potere, successo o amore.
Infine, aggiungere un pizzico di polvere d’Ambra o di olio essenziale a qualsiasi incenso ne aumenta l’efficacia.

 

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