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Realizzare in casa le candele

By on 10 marzo 2018

Avete mai pensato di realizzare in casa le vostre candele? Se come me amate le atmosfere hygge con luce calda e soffusa sicuramente sì, soprattutto dopo averne acquistate in dosi industriali, ma magari vi sembra una cosa complicata e pericolosa. Vi posso assicurare che non è nulla di tutto ciò: è piuttosto semplice, divertente e -con piccoli accorgimenti- del tutto sicuro.

Dove reperire il materiale

Vi serviranno della cera, degli stoppini e degli stampi. Sono tutti prodotti che potrete trovare in negozi per hobbistica e fai-da-te molto forniti (nei primi anni 2000 la creazione di candele era molto in voga e si trovavano ovunque, ora un po’ meno) o con estrema facilità on-line.

Stampi per candele

Gli stampi in commercio possono essere di plastica rigida trasparente, come nella foto qui sopra, in metallo o in silicone. Quelli in plastica hanno un costo contenuto ma con il tempo a forza di usarli tendono a danneggiarsi, mentre quelli in metallo sono più resistenti. Gli stampi in silicone sono i più belli e si prestano alla creazione di forme più complesse, ma sono anche quelli più delicati e talvolta necessitano di una mistura di cera e stearina.

In alternativa si possono comunque utilizzare moltissimi contenitori di recupero, dai cartoni del latte ai barattolini dello yogurt, che però saranno ovviamente stampi usa-e-getta. È anche possibile utilizzare contenitori di vetro tipo barattoli e bicchieri, che non verranno poi rimossi ma fungeranno anche da portacandela.

Anche per la cera e gli stoppini si possono trovare delle valide alternative domestiche, riutilizzando vecchie candele un po’ danneggiate e rimasugli di cera e creando gli stoppini intrecciando del filo di cotone e immergendolo poi nella cera calda per renderlo più rigido e resistente.

Se si vuole colorare la cera bianca (o cambiare colore a quella che abbiamo recuperato) si possono utilizzare dei comunissimi pastelli a cera e scioglierli insieme al resto del materiale fino a ottenere la tonalità desiderata.

Come procedere

È importante ricordare che la cera è altamente infiammabile, quindi non si dovrebbe mai procedere a scioglierla direttamente in un pentolino sul fuoco, ma creare un sistema a bagno maria con due contenitori, uno con l’acqua che andrà sul fuoco e al suo interno quello con la cera.

Bisogna preparare il contenitore che servirà come stampo, ungendolo leggermente all’interno (io mi sono trovata molto bene con una piccola quantità di burro o margarina, un po’ meno con l’olio) e fissando lo stoppino bello dritto al suo interno. Quelli che si acquistano già pronti in genere sono rigidi e con una base di metallo che ne semplifica l’uso, ma anche con quelli fai da te ci si può ingegnare con una goccia di colla o un po’ di nastro adesivo e uno stuzzicadenti per bloccare il filo in cima e al fondo del contenitore.

Stoppini

Una volta sciolta completamente la cera si attenderà un attimo in modo che si abbassi leggermente la temperatura, in modo da non rischiare di sformare o danneggiare lo stampo, e poi si procederà a colare la cera liquida al suo interno.

Quandola cera sarà completamente fredda e solidificata, grazie a quel poco di lubrificante applicato inizialmente, sarà semplice far scivolare la candela fuori dallo stampo, previa rimozione di quanto assicura lo stoppino in posizione.

Candele rosa

Che ne dite, semplice no? Se l’argomento vi interessa, prossimamente condividerò con voi vari progetti per la creazione di candele variopinte, in varie forme e con diverse decorazioni, a cominciare proprio dalle piramidi pentagonali qui sopra!

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Portacandele in vetro dipinto fatti con contenitori riciclati

By on 4 marzo 2018

Una delle maggiori ragioni per cui ho immediatamente sentito affine a me la filosofia Hygge in relazione alla decorazione della casa è il largo utilizzo delle candele. Sono molti anni che creo candele in casa, per averne sempre di ogni colore e forma e per poter illuminare la casa con una luce calda e soffusa, soprattutto in situazioni particolari come feste o serate romantiche.

Così mi è venuto abbastanza naturale iniziare a creare anche dei portacandele in vari materiali, in modo da poterli in base al passare delle stagioni e delle festività. Quelli che voglio condividere con voi oggi sono dei semplicissimi ma colorati portacandele in vetro dipinto, realizzati con contenitori riciclati e colori per il vetro di quelli che rimangono trasparenti.

Portacandele in vetro riciclato

Il primo esperimento l’ho realizzato sotto Natale, riciclando il vecchio contenitore di una di quelle candele assorbi-odori vendute nei supermercati ormai terminata. L’ho ripulito per bene, eliminando dal fondo ogni residuo di cera e dello stoppino, dopodiché ho iniziato a tracciare con la vernice nera il contorno del disegno che volevo realizzare: del pungitopo con al centro una candela.

Quindi ho proceduto a riempire la parte interna con il verde, il giallo e il rosso. Ho atteso che i colori si asciugassero del tutto dopodiché, seguendo le istruzioni sui contenitori delle vernici, ho passato il contenitore in forno alla temperatura e per il tempo richiesto in modo che il colore si fissasse e fosse anche a prova di lavaggi (non in lavastoviglie, però, mi raccomando!).

Io ho deciso di utilizzare all’interno una candelina tealight, ma in alternativa sarebbe possibile ricreare all’interno una candela inserendo uno stoppino e colando della cera bianca o colorata.

Portacandele Natale

Il procedimento è davvero semplice: non c’è bisogno di essere delle pittrici provette per ottenere un risultato di grande effetto ed è sufficiente un po’ di fantasia e dei colori adatti (non entro nello specifico delle marche che ho usato io per non fare pubblicità occulte), un pennellino sottile se volete realizzare un bordo esterno e uno un pochino più largo per riempire gli spazi.

Siccome il risultato del primo esperimento mi è piaciuto moltissimo, così caldo e d’atmosfera, ho deciso di realizzare altri portacandele, questa volta partendo da due anonimi bicchieri da birra che mi erano stati regalati tempo prima. Ma in alternativa si potrebbero riciclare benissimo barattoli di quelli delle marmellate o delle conserve o qualsiasi altro contenitore di vetro.

Con lo stesso procedimento, sul primo ho realizzato un disegno per rappresentare in casa l’elemento fuoco…

Portacandele Fuoco

e sul secondo, invece, sono rimasta sull’astratto nei colori del viola, stavolta sperimentando l’utilizzo -insieme alla vernice specifica per il vetro- dello smalto da unghie, nello specifico un lilla cangiante che sulle unghie non avrei mai utilizzato.

Portacandele Viola

Di nuovo, nella prima ho inserito una candelina tealight, mentre nella seconda ho optato per una candela a cilindro un po’ più grande.

Ecco l’effetto con le candele accese e la luce della stanza spenta: carino, vero? Di sicuro, molto Hygge!!!

Portacandele accesi

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