Cristalli e pietre

La Labradorite

By on 23 gennaio 2018

Questa è un’altra delle mie pietre preferite, una pietra cangiante dalle mille sfumature che si trova nelle rocce metamorfiche e ignee della penisola del Labrador (da cui prende ovviamente il nome) in Canada, dove fu scoperta la prima volta solo nel 1770. La sua maggiore particolarità è proprio il gioco di luce che la caratterizza, detto “labradorizzazione”, dovuto ad un effetto di interferenza della luce con i suoi toni metallici che le fa assumere varie gamme di colore: dal grigio al blu, all’oro, al verde fino addirittura al rosso, rosa e viola. Oltre ai noti giacimenti nel Labrador, ve ne sono altri in Madagascar, Messico, Russia e negli USA. La varietà finlandese è detta spectrolite.

Importante: si tratta di una pietra fragile, si consiglia di evitare la pulizia con il sale, che potrebbe essere troppo aggressiva e danneggiarla in modo irrimediabile.

Labradorite blu e gialla

Caratteristiche:

Silicoalluminato di Sodio e Calcio che cristallizza nel sistema triclino, la Labradorite su un colore di base marrone o grigio con inclusioni più o meno scure, sviluppa al proprio interno giochi di luce che producono toni metallici in tutta la gamma dei blu, verdi, gialli, bronzi, rossi, rosa e lilla. Gemmologicamente, ha una durezza di 6.

 
Corrispondenza con i Chakra:

Indipendentemente dal colore dominante di ciascuna gemma, la Labradorite è associata al VI Chakra, Ajña, o Terzo Occhio e ai Chakra delle mani.

 
Proprietà energetiche:

La Labradorite agisce sul sistema neurovegetativo, curando i problemi a carico dello stomaco e del nervo vago. Inoltre, stimola il risveglio delle qualità nascoste di ciascun individuo.

Da un punto di vista specificamente fisico, per quanto riguarda i problemi a carico dello stomaco, la Labradorite è adatta in caso di dolori e crampi, poiché agisce sul nervo vago che ne è responsabile, e di conseguenza è benefica per lenire il senso di nausea che può derivare dai crampi alla bocca dello stomaco.
Stimolando i Chakra delle mani, questa gemma è particolarmente indicata per i guaritori e per attivare l’autoguarigione.
Aiuta infine in caso di disturbi della circolazione sanguigna, infondendo energia.

Da un punto di vista emotivo e comportamentale, invece, una delle proprietà della Labradorite è quella di assorbire la negatività: a tale scopo basta portarne un pezzetto in tasca e strofinarla con le dita quando si sente di doversi proteggere.
Portata direttamente sul plesso solare o nelle sue vicinanze (per esempio in tasca), attenua la gelosia.
Si dice inoltre che questa pietra stimoli il fascino, aiutando ad attrarre la persona desiderata.

 
Caratteristiche Magiche:

L’energia della Labradorite è considerata ricettiva; questa gemma è legata alla Luna e a Giove, all’elemento Acqua ed allo Spirito (Akasha); come Dee, ad Aurora, Iris (Dea dell’Arcobaleno) e a Iside. E’ utile come calmante, per accrescere la saggezza, per i sogni e per innalzare lo psichismo/misticismo.

 
Usi in Magia:

La Labradorite è una pietra molto usata dai guaritori, poiché stimola l’energia a fluire dal plesso solare e dal Chakra del Cuore alle mani.
E’ una pietra che evolve con la persona che la indossa o che la utilizza.
Si tratta infine di una pietra molto usata per la divinazione, grazie agli splendidi colori iridescenti che sembrano danzare sulla sua superficie, con un effetto tremolante che facilmente stimola l’apertura alle percezioni extrasensoriale. E’ infatti facile trovare a questo scopo splendide sfere di dimensioni anche molto grandi (ma allo stesso scopo vengono utilizzati anche semplici pezzi di Labradorite burattata o parzialmente levigata, con ottimi risultati).

Sfera di Labradorite

 

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Cristalli e pietre

L’Ametista

By on 22 giugno 2017

Oggi parliamo di uno dei miei cristalli preferiti: l’Ametista!!! Un aiuto prezioso in caso di emicrania, una pietra altamente spirituale e, diciamocelo, una delle più belle! C’è chi la preferisce nelle tonalità più chiare, mentre a me piace soprattutto scura, di un bel viola intenso. Tu cosa ne pensi?
È la varietà di quarzo ritenuta più bella e preziosa. Fortunatamente, però, ciò non implica che i cristalli grezzi o burattati siano più cari delle altre pietre comunemente usate per le loro caratteristiche energetiche. Nonostante questo, l’Ametista è spesso imitata con il vetro, ma la contraffazione non è mai perfetta ed è riconoscibile perché mostra al suo interno piccolissime bolle d’aria.

È anche considerata uno dei cristalli più benefici, dopo il Quarzo Ialino. Una sua proprietà molto importante è quella di purificare o rigenerare gli altri cristalli, che a questo scopo, dopo essere stati lavati sotto l’acqua corrente, dovrebbero essere posti su un blocco (più correttamente definito “drusa”) di Ametista. Le druse, per la loro particolare composizione e dimensione, raramente hanno a loro volta necessità di essere purificate o ricaricate.

Drusa di Ametista

Caratteristiche:

Biossido di Silicio che cristallizza nel sistema trigonale, l’Ametista è di colore viola, dalla tinta più marcata (le mie preferite!) ad una tinta quasi rosata. Tale colorazione dipende dalla sostituzione di atomi di silicio con atomi di ferro. Presenta delle caratteristiche inclusioni, dovute a piccoli canali paralleli contenenti liquido, e talvolta mostra anche delle striature bianche, in zone in cui la predominanza di silici, al posto del ferro, hanno lasciato la colorazione originaria del quarzo. Gemmologicamente corrisponde ad una durezza di 7.

 
Corrispondenza con i Chakra:

Come la maggior parte delle pietre viola, corrisponde al VI Chakra, Ajña, o Terzo Occhio.

 
Proprietà energetiche:

L’Ametista allevia il mal di testa, combatte l’insonnia, rinforza le ghiandole endocrine ed il sistema immunitario e si dice aiuti a combattere gli effetti dell’alcol.
Ha la proprietà di assorbire le energie negative e nefaste e, grazie alla frequenza del raggio violetto, trasformarle in qualità positive; proprio per questa ragione è utilizzata anche per ricaricare gli altri cristalli.

È positiva per tutti i disordini di origine psichica, ha influenza sul lato destro del cervello, sulla ghiandola pituitaria e pineale e stimola l’introspezione e la spiritualità, non per nulla è indossata sia dai sacerdoti ebrei sia dai vescovi cattolici.
Una piramide di Ametista posta sul VI o sul VII Chakra calma, rilassa ed allevia le cefalee. Posta in mezzo ad una stanza, invece, favorisce la serenità e la concentrazione.

Da un punto di vista specificamente fisico, l’Ametista, come già accennato, aiuta a combattere gli effetti dell’alcol e pertanto può essere utile per persone con problemi di abuso di alcolici.
Allevia il mal di testa e l’emicrania (a tale scopo può essere utilizzato un cristallo burattato per massaggiare dolcemente tutte la zona della testa e del viso: porta grande sollievo in tempi abbastanza brevi, soprattutto quando l’origine del dolore è dovuta a contratture della muscolatura del viso e della testa), ma anche le nevralgie ed i dolori nevralgici e le infiammazioni, soprattutto quelle cutanee. A tale scopo, può essere utile frizionare la parte infiammata con un batuffolo di cotone sterile imbevuto in un elisir di Ametista (preparato mettendo dell’acqua con un’Ametista in una bottiglietta di vetro trasparente e lasciandola chiusa – in modo che non vi entrino dentro polvere e corpi estranei – sotto i raggi del Sole e della Luna per almeno una settimana).
Come già accennato, ha un effetto positivo sulle ghiandole pineale, pituitaria e del timo ed allevia le infiammazioni ghiandolari in genere.
Serve per molti disturbi a carico dell’apparato circolatorio ed in particolare per la pressione bassa, per il diabete, l’anemia e tutte quelle malattie del sangue per cui è utile stimolare la produzione di globuli rossi.
Aiuta infine a riequilibrare i disturbi del metabolismo, specialmente quando derivano da squilibri ormonali, in caso di malattie o debolezza del pancreas e di debolezza del sistema immunitario.

Da un punto di vista emotivo e comportamentale, l’Ametista è adatta praticamente a chiunque, perché tende a portare equilibrio negli eccessi: da un lato stimola e dona sicurezza a chi è insicuro e soffre di complessi di inferiorità, mentre dall’altro smorza iperattività, irrequietezza, isterismo, manie, eccessi di egoismo e di egocentrismo.
È spesso definita la pietra degli studenti, poiché aiuta ad appianare le difficoltà a scuola incentivando e rafforzando la forza di volontà e la disciplina e facilitando la concentrazione.
È un cristallo che porta molta introspezione, aiuta nella mancanza di chiarezza, stimola la spiritualità, l’intuizione e l’apertura del cosiddetto Terzo Occhio e giova a chi ha difficoltà a meditare.
Si tratta di una pietra molto adatta da tenere sotto al cuscino o sul comodino accanto al letto, poiché previene incubi ed allucinazioni, aiuta chi ha difficoltà ad addormentarsi o in caso di mancanza di sonno, e stimola anche sogni profetici.
È spesso considerata una pietra d’amore, poiché stimola chi ha difficoltà ad amare o a lasciarsi andare ai sentimenti e sviluppa la passionalità.
È infine di giovamento contro le paure eccessive e lo stress.

 
Protezione:

È portafortuna degli amanti, degli uomini d’affari e degli studenti. E’ inoltre amuleto per i viaggiatori, a cui infonde coraggio e che preserva da ladri, malattie, pericoli e danni.

 
Caratteristiche Magiche:

L’energia dell’Ametista è considerata ricettiva; questa gemma è legata a Giove e Nettuno, all’elemento Acqua e, come Divinità, a Bacco / Dioniso e a Diana. È utile per i sogni, contro l’alcolismo, per aumentare la sensitività psichica, per la protezione contro i ladri e in incanti e rituali per pace, amore, coraggio e felicità.

 
Usi in Magia:

Utilizzata fin dai tempi antichi, l’Ametista è una pietra fortemente spirituale e di pace e non porta con sé alcun effetto negativo.
Come pietra dei sogni, la si può porre sotto il cuscino per scacciare l’insonnia e gli incubi ed assicurarsi un sonno sereno e ristoratore, costellato addirittura da sogni profetici.
Per scaricare le tensioni accumulate durante la giornata, si può prendere un cristallo di Ametista nella propria mano ricettiva (la sinistra per i destrorsi, la destra per i mancini) e lasciarsi pervadere dalle sue vibrazioni calmanti e riposanti; allo stesso scopo è utile indossarla a contatto con la pelle.
Portata addosso, inoltre, l’ametista fa cessare le paure, ridona speranza, solleva lo spirito e fa pensare alla realtà spirituale dietro alle nostre vite; allontana i sensi di colpa e di autocommiserazione, aiuta a sconfiggere schiavitù come quella dell’alcol e permette di evitare l’eccessiva autoindulgenza conferendo il dono del sereno giudizio. Infine, calma le tempeste emotive, anche in situazioni di potenziale pericolo.
L’Ametista è la pietra più indicata per la meditazione. A tale scopo può essere indossata, posta di fronte alla persona che medita o sull’altare, davanti ad una candela bianca, accanto al fumo di un incenso calmante ed intenso, come il sandalo. Anche il bagno precedente la meditazione può aiutare maggiormente ad entrare in uno stato di coscienza alterata se fatto alla luce di una candela rossa circondata di Ametiste.
Questa gemma è usata anche per aumentare la consapevolezza psichica e per stimolare il Terzo Occhio, quindi la chiaroveggenza ed il cosiddetto “sesto senso”. Spesso, a tale scopo, un cristallo di Ametista è tenuto insieme ai tarocchi, alle monete o ai bastoncini dell’I Ching, alle Rune ed a qualsiasi altro mezzo divinatorio, per esaltarne le energie, e portato addosso durante le divinazioni, perché oltre ad aumentare le facoltà psichiche, in quanto pietra del giudizio, permette alle informazioni ricevute dall’inconscio di essere recepite ed utilizzate correttamente.
L’Ametista aiuta anche a rendere la mente più pronta e viva, migliora la memoria e mantiene i pensieri in linea con gli scopi della vita.
In quanto pietra del più puro sentimento d’amore, l’Ametista è spesso scambiata tra innamorati per rafforzare il sentimento che li lega ed è una delle poche gemme usata specificamente dagli uomini per attrarre l’altro sesso.
Indossata durante processi o azioni giudiziarie, garantisce equità di giudizio.
È spesso usata nei rituali per la prosperità ed è un portafortuna negli affari, in quanto associata a Giove.
A seguito di credenze antiche che la vedevano come rimedio contro rughe e foruncoli, l’Ametista è infine usata spesso negli incanti per esaltare la bellezza.

Sfera di Ametista

 

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