La Pietra di Luna: proprietà e usi

Proprietà e usi della Pietra di Luna

Per quanto riguarda questa meravigliosa pietra dalle grandi proprietà, bisogna innanzitutto fare chiarezza su quale sia la gemma a cui si fa riferimento. Esistono infatti due pietre diverse che vengono commercializzate con il nome di “Pietra di Luna”.

La prima è bianca -ma talvolta anche rosata o grigia- e lattiginosa, più propriamente nota con il nome di Adularia ed è la vera Pietra di Luna.

Adularia

La seconda, invece, bianca con riflessi azzurri, verdi o gialli, nota nei paesi anglofoni come Rainbow Moonstone, in realtà è una varietà bianca della Labradorite.

Labradorite bianca

Quanto troverete in questa pagina -salvo ove diversamente specificato- si riferisce alla Pietra di Luna intesa come Adularia, mentre per l’altra gemma vi rimando alla scheda inerente alla Labradorite.

Caratteristiche:

Silicato di Potassio e Alluminio che cristallizza secondo il sistema monoclino, la Pietra di Luna appartiene alla famiglia degli ortoclasi ed è bianca lattiginosa, gialla, rosata o addirittura grigia (da molto chiara a scura). La colorazione deriva dalla sua composizione, data da un 33-35% di albite che, con un lento raffreddamento, si è mescolata al resto dei componenti chimici in sottili lamelle che, alla luce, danno bagliori leggermente azzurrati o bianchi, la cosiddetta “adularescenza” simile alla luminosità della Luna. Gemmologicamente corrisponde ad una durezza di 6 – 6 1/2.

 
Corrispondenza con i Chakra:

Indipendentemente dal colore prevalente nella singola gemma, l’Adularia è collegata al IV Chakra, Anahata, o Chakra del Cuore.

 
Proprietà energetiche:

La Pietra di Luna è una gemma disintossicante e riequilibrante, essenzialmente femminile ed in sintonia con il fisico della donna, soprattutto per quanto riguarda il sistema riproduttivo, ed è anche altamente spirituale.

Da un punto di vista specificamente fisico, come già accennato, questa è per eccellenza la pietra delle donne ed è particolarmente legata al sistema riproduttivo e all’intero ciclo riproduttivo femminile: aumenta la fertilità rimuovendo blocchi della sessualità, favorisce la disintossicazione durante la gravidanza, agevola l’allattamento aiutando la formazione del latte, allevia i disturbi delle mestruazioni e della menopausa.
E’ una pietra particolarmente legata a tutte le ghiandole responsabili degli ormoni femminili, in particolare all’ipofisi ed alla tiroide, ed è la gemma più indicata per riequilibrare disfunzioni ormonali.
Per l’ipofisi si consiglia di porre una pietra sulla fronte, all’altezza del VI Chakra, ed una alla base della nuca; per la tiroide di porne una sulla gola ed una seconda alla stessa altezza sul retro del collo. In ogni caso, è adatto allo scopo un girocollo di Adularia.
La Pietra di Luna aiuta inoltre in caso di problemi linfatici, specie se portano a gonfiori: in tal caso dovrebbe essere posta direttamente sulla parte gonfia. Ha un effetto particolarmente accentuato per i gonfiori alle mani.
Infine, rafforza il pancreas, e, sotto forma di elisir, è di aiuto in caso di ulcere all’intestino.

Da un punto di vista emotivo e comportamentale, invece, in generale infonde armonia ed equilibrio e in particolare riequilibra le emozioni.
Portata all’anulare della mano sinistra, favorisce la chiaroveggenza e la medianità.

 
Caratteristiche Magiche:

Per quanto riguarda gli usi magici della Pietra di Luna, Cunningham (che è uno dei miei testi di riferimento) la descrive come un “… feldspato opalescente di colore blu, bianco o rosa…”, ciò mi fa presumere che si riferisca alla Labradorite bianca, e non all’Adularia. Non avendo, invece, documentazioni specifiche legate a quest’ultima, vi fornisco esclusivamente le descrizioni che ho a disposizione senza ulteriori precisazioni.
L’energia della Pietra di Luna è considerata ricettiva; questa gemma è ovviamente legata alla Luna, all’elemento Acqua e, come Divinità, a Diana, Selene, Iside e tutte le Divinità lunari. E’ utile per l’amore, il sonno, il giardinaggio, una protezione leggera, la divinazione e la sensitività psichica, la giovinezza ed è di aiuto per le diete.

 
Usi in Magia:

La connessione di questa gemma con la Luna è tale che molti la usano in base alle fasi lunari: si dice infatti che sia più efficace durante la fase crescente e meno in quella calante. Alcuni, però, utilizzano invece questa pietra proprio con la Luna calante, a scopo divinatorio.
Si tratta di una gemma da sempre legata alle Divinità lunari.
Molti gioielli pagani sono in argento e pietra di luna.
Si può costruire una bacchetta lunare con un tubo di argento ed una grossa Pietra di Luna ed utilizzarla nei rituali magici.
La Pietra di Luna è ricettiva ed attrae l’amore. Portata con sé o indossata, questa gemma attrae l’amore ed è anche molto apprezzata per la sua capacità di risolvere i problemi tra innamorati, specie se hanno litigato aspramente.
Questa gemma è considerata portatrice di sonno ristoratore ed è per questo spesso messa sotto il cuscino.
Come la malachite e la giada, la Pietra di Luna è associata al giardinaggio. A tale scopo si indossa mentre si lavora la terra o se ne seppellisce un pezzetto visualizzando il proprio giardino che si riempie di vita. Per ottenere frutti abbondanti da un albero, è conveniente appendere una di Pietra di Luna ad uno dei suoi rami.
La protezione esercitata da questa pietra è leggera. Poiché è legata alla Luna, che percorre velocemente e continuamente tutto lo zodiaco, è un ottimo amuleto per i viaggiatori. E’ indicata in particolare per chi viaggia in nave o in aereo sorvolando grosse distese d’acqua. Anche quando si nuota si può indossare un anello con una Pietra di Luna (a rischio di perderlo, ovviamente, perché in acqua gli anelli si sfilano con estrema facilità!!!) per proteggersi da eventuali incidenti con l’acqua.
Collane o pendenti di Pietra di Luna si indossano durante le divinazioni e producono in genere sensitività psichica. A tale scopo, molti tengono una di queste pietre insieme ai tarocchi o alle rune. Anche la sfera di cristallo può essere favorevolmente circondata da Pietre di Luna prima di cercare una visione.
Questa gemma viene portata o usata nei rituali volti a rinnovare o mantenere un aspetto giovanile o un atteggiamento giovane.
Per quanto riguarda infine la perdita di peso, la Pietra di Luna può essere d’aiuto. Si può tentare riprogrammando innanzitutto le proprie abitudini alimentari (mangiare cibi leggeri ad intervalli regolari, evitare zuccheri e grassi, consumare meno carni rosse a favore di verdure crude o bollite e frutta fresca) pur senza arrivare ad una vera e propria dieta ed indossando contemporaneamente una Pietra di Luna opportunamente programmata.
Ecco come fare. Tre notti dopo il plenilunio è necessario mettersi nudi di fronte ad uno specchio a figura intera, in piena luce, ed analizzare nei dettagli il proprio corpo, con spirito giustamente critico, focalizzandosi in particolare sulle aree che si vogliono ridurre ed immaginandosi già “nuovi”: più sottili, più agili, controllati a tavola, pieni di vita. Si prende quindi una Pietra di Luna nella propria mano proiettiva continuando a visualizzare il corpo e la disciplina che si vorrebbe avere. Si strofina quindi la pietra sulle parti del corpo che presentano problemi ed eccessi di grasso, immaginando che al contatto si sciolgano e spariscano, ed infine la si passa sulla testa per aiutare a controllare il desiderio di mangiare cibi poco salutari e molto calorici. Quindi, si indossa o porta con sé continuamente la pietra e la si stringe nella mano ricettiva quando si sente la voglia di cedere alle tentazioni, respirando profondamente per dieci secondi scacciando l’immagine del cibo poco sano dalla propria mente ed addentando quindi qualcosa di sano come un frutto o della verdura.

Sfera di Pietra di Luna

 

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4 comments / Add your comment below

  1. Buonasera Federica, queste pietre che hai raffigurato in fotografia, incastonate nella pelle, sono stupende. Sai dove si possono acquistare? Grazie infinite

    1. Buona sera Crys!
      Immagino che tu ti riferisca alle pietre nella seconda immagine… sono tutte Adularie: quella forata l’avevo acquistata da Viridea nel reparto “olistico”, mentre le altre due le avevo prese sfuse a Euromineralexpo, la mostra mercato dei minerali che si tiene ogni anno a Torino tra fine settembre e i primi di ottobre (ma anche quelle le ho viste anche da Viridea). Quella forata ha un cordino cerato, ma l’altra non è montata in pelle, bensì in Cernit, una pasta sintetica che può essere usata anche per incastonare pietre (è molto semplice, quella che vedi è opera mia).

  2. Ciao vorrei chiederti se la pietra di luna è quella che viene anche chiamata selenite, ne ho vista una su sorgentenatura che mi piace davvero tanto ma ho questo dubbio e dato che sono alla ricerca della pietra di luna non vorrei sbagliare. Grazie mille

    1. Ciao Sonia!
      No, la Selenite è ancora un’altra pietra (peraltro molto bella e con delle proprietà meravigliose) e capisco che il nome tragga in inganno!
      Quella che viene comunemente chiamata “pietra di luna” in realtà è l’Adularia, anche se spesso con il nome di “pietra di luna” viene commercializzata anche una varietà di Labradorite bianca… prossimamente devo scrivere un approfondimento sul come distinguerle!!!

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