Palline di grasso e semi fai-da-te per uccellini

Fai da te: palline di grasso e semi fai-da-te per uccellini

A fine novembre, un pomeriggio mentre in cucina sgranocchiavo qualcosa “tipo pranzo” verso le 16 ed ero seduta in silenzio al tavolo, mi sono accorta di tre o quattro uccellini bellissimi che zampettavano e cinguettavano allegramente sul balcone… e mi sono persa per una mezz’ora buona a osservarli (da dietro la tenda per non spaventarli). Erano davvero bellissimi: gialli con la testa e il dorso blu, e poi allegri, giocosi, una piccola meraviglia di cui godere ed essere grata.

Siccome l’inverno si stava avvicinando a grandi passi (non per nulla dopo una quindicina di giorni è nevicato anzitempo), ho pensato che questi piccoli amici potessero avere bisogno di un piccolo aiuto. Come ricorda la Lipu, infatti, in inverno questi volatili difficilmente trovano degli insetti di cui cibarsi e per questo aiutarli significa essere fondamentali alla loro sopravvivenza. Così, alla spesa successiva, ho cercato del mangime apposta per uccellini selvatici, trovando delle confezioni che riportavano proprio l’immagine di quei bellissimi pennuti blu e gialli, nel frattempo identificati come cinciarelle.

Ho scelto quelle palline da appendere, sapendo che la mollica di pane -specie d’inverno- non è affatto l’ideale, nonostante quello che si pensa: da un lato, con i mesi freddi gli uccellini hanno bisogno di molte proteine che non troverebbero nel solo pane, dall’altra la mollica richiama l’assunzione di acqua, a quel punto gonfia e richiede un grande dispendio di calore per essere digerita, rischiando in questo modo che il piccolo pennuto vada niente meno che in ipotermia.

Ho attaccato così una delle palline alla fioriera all’interno del balcone e ho aspettato che arrivassero ospiti a cibarsi. Non sono mica arrivati subito: la prima che ho messo è durata quasi tre settimane! Ma poi si dev’essere sparsa la voce che sul mio balcone c’è un buon ristorante, fornito di cibo e acqua (quando fa molto freddo, per gli animali in natura è difficile trovare dove abbeverarsi, perché è facile che le fonti di di acqua come le piccole pozzanghere gelino) e tranquillo, dal momento che è protetto da una tenda di garza che impedisce l’accesso ai piccioni… e siccome gli uccellini sono animali abitudinari da quel momento le pallette di semi si consumano con una rapidità incredibile!

Cinciarella che mangia

In commercio esistono vari tipi di questi mangimi, in varie fasce di prezzo, ma -sempre grazie alla Lipu– ho trovato una ricetta per  palline di grasso e semi fai-da-te per uccellini, che si possono realizzare in casa con ingredienti di facile reperimento, ma ben calorici e nutrienti, come semi di girasole, frutta secca, ma anche avanzi di croste di formaggio ma anche avanzi di pandoro e panettone o briciole di biscotti.

Avremo bisogno di questi ingredienti (la ricetta è distribuita proprio dalla Lipu):

  • margarina
  • biscotti secchi
  • arachidi sgusciate non salate
  • semi di girasole
  • uvetta a piacere
  • un vasetto (ad esempio quello dello yogurt)
  • una rete (ad esempio quella utilizzata per gli agrumi)

Come prepararle quindi?

Bisogna sbriciolare i biscotti secchi, spezzettare le arachidi, aggiungervi i semi (volendo anche dell’avena: le pallette che si acquistano ne contengono una buona quantità) e l’eventuale uvetta. Si fa quindi sciogliere una quantità di margarina sufficiente a inumidire bene tutta la mistura ma non eccessiva da far risultare il composto semiliquido, si incorpora e si mescola bene. A quel punto è sufficiente versare una quantità di mistura nel vasetto (se ne avete preparata molto, si può suddividere in più vasetti), premere bene e aspettare che si solidifichi per effetto del raffreddamento della margarina.

Per finire, si tira fuori l’impasto dal vasetto, lo si mette nella rete, la si chiude e la si appende fuori. Avendo acquistato in precedenza delle palline preparate industrialmente, ho tenuto le reti una volta vuote e ho riutilizzato quelle, ma altrimenti si possono riciclare benissimo quelle degli agrumi o anche quelle delle cipolle.

Palline di grasso e semi

Credetemi, i piccoli amici pennuti vi saranno estremamente grati e guardarli sarà uno splendido passatempo molto hygge per tutta la famiglia, che vi riempirà il cuore di allegria e di gratitudine!

10 comments / Add your comment below

  1. Salve, io volevo provare ad utilizzare il burro di arachidi comunemente reperibile nei supermercati. tuttavia ho casualmente notato che il sale ė presente nella lista degli ingredienti pertanto avrei dovuto ordinarlo sul web con conseguenti costi e tempi di consegna. di conseguenza continuo ad impiegare la margarina (mi risulta essere più calorica dello strutto). peccato, comunque…

    1. Buongiorno! Sì, in quello comunemente in commercio quasi sempre è contenuto del sale e spesso anche zucchero. L’intuizione, però, era ottima e infatti nei negozi per animali più forniti (anche di prodotti per uccellini selvatici) è facile reperire barattoli di burro di noccioline appositamente creato per loro e persino specifici “reggi-barattolo” da appendere. Io ne ho preso uno e devo dire che sta riscuotendo un notevole successo!!!

      1. Questo autunno ho preparato da me il burro di arachidi, basta pestare le arachidi in un mortaio, eventualmente aggiungendo una piccola quantità di olio di arachidi o di girasole se necessario, sicuramente più economico di quello comprato e forse più gustoso per gli uccellini in quanto preparato al momento e sicuramente senza conservanti.
        Comunque le arachidi vengono divorate tranquillamente anche da spezzettate, sul mio terrazzo c’è sempre un gran via vai e frullare di ali:)
        Un mix che riscuote grande successo è semi di girasole+arachidi+noci+biscotto all’uovo secco tipo savoiardi/pavesini.

  2. La margarina, fonte di grassi idrogenati o trans, quei poveri uccellini li accoppa lentamente, altro che nutrirli… mi stupisce che sia proprio la LIPU a proporla.
    Meglio il burro di arachidi se si vuole usare un grasso vegetale, meglio ancora il lardo o lo strutto.
    Se si preparano in piccole quantità potrebbe andare anche il burro, che però ha il difetto di ossidarsi all’aria in breve e irrancidire.

    1. Difficile che la minima quantità di margarina utilizzata possa accoppare gli uccellini. Poi personalmente non la uso e non l’ho certo acquistata appositamente, e l’ho quindi sostituita con il burro (e si fanno fuori le pallette in un tempo talmente breve che non fa proprio in tempo a irrancidire), ma davvero non mi preoccuperei dei grassi idrogenati per il quantitativo di “legante” usato…

      1. Ciao!
        Oggi ho fatto le pallette con margarina, semi di girasole, fichi essiccati a cinelli, uva passa, mandorle, pinoli, farina di frumento, farina di mais per polenta e zucchero di canna…ma me ne sono uscite un sacco!! Come posso conservarle perché ne ho una trentina circa… In freezer si può?
        Grazie mille per informazione!

        1. Wow, pallette ricchissime!!! Gli uccellini ne saranno ghiotti!
          Sì, certo che le puoi surgelare: non contenendo conservanti, direi che è il modo migliore per far sì che non irrancidiscano e non vadano a male!
          A presto!

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