Cristalli e pietre

Pietra di Luna: come distinguere Adularia e Labradorite bianca

19 maggio 2018

Vi ho già parlato della Pietra di Luna qualche tempo fa, per l’esattezza in questo post, ma avendo ricevuto molte domande in merito ho pensato di scrivere un secondo articolo per chiarire meglio come distinguere le diverse pietre che vengono commercializzate sotto questo nome, ossia Adularia e Labradorite bianca.

Non è possibile alcuna confusione se pensiamo all’Adularia (la cosiddetta “vera” Pietra di Luna) nella sua versione più “lattiginosa”, che la pietra sia bianca o abbia una colorazione più tendente al grigio o al rosato, ma di questa splendida pietra esiste anche una varietà meno comune con dei bellissimi riflessi blu/azzurri, ed è proprio questa che viene spesso mistificata, spacciando al suo posto la più comune Labradorite in questa varietà bianca (in genere al quel punto definita “Pietra di Luna del Madagascar”).

Pietra di Luna

Come distinguere le due pietre, quindi, e non incorrere in fregature… una buona norma è quella di metterle sotto la luce per vedere come la riflettono: come potete vedere dalla fotografia, la Labradorite bianca presenta dei riflessi azzurri/blu molto marcati dall’aspetto quasi un po’ metallico (e spesso anche delle righe gialle) e mostrerà al suo interno delle fessure, delle striature marcate tipiche della sua cristallizzazione; al contrario, l’Adularia sarà molto più limpida, senza fessurazione interna (salvo che per i pezzi meno pregiati), e se la pietra non è eccessivamente spessa sarà addirittura quasi trasparente. In più avrà un bagliore alla luce piuttosto delicato e le sfumature blu su fondo biancastro saranno lievi ed eteree.

Non è poi da trascurare il fattore economico: l’Adularia con i riflessi blu non è una pietra molto comune e di conseguenza è considerata pregiata ed è piuttostoi costosa, al contrario la Labradorite bianca che è piuttosto comune e di conseguenza economica.

Per chiarirne bene l’aspetto, ho anche trovato un filmato che mostra alla perfezione uno splendido esemplare di Adularia dai riflessi blu:

GURAVI2247BM Benefits of Blue Sheen moonstone from Gemstoneuniverse on Vimeo.

Vi è poi una terza pietra che talvolta viene confusa con la Pietra di Luna, ma più che altro a causa del suo nome, che è la Selenite.

Selenite

La Selenite è una particolare varietà di gesso cristallino, solfato di calcio cristallizzato depositandosi in strati, da cui viene questo suo aspetto striato. In natura si trova sotto forma di scaglie, che quando sono sufficientemente sottili risultano trasparenti e traslucide.

Il nome ha avuto origine nell’antica Grecia. Essendo all’epoca ancora sconosciuto l’utilizzo del vetro per le finestre,  veniva utilizzata per fabbricare delle lastre trasparenti allo stesso scopo, e queste lasciavano trasparire la luce dandole un bagliore simile a quello lunare.

Anche in questo caso, si tratta di un cristallo che oggi non viene considerato particolarmente pregiato, ma in genere non viene commercializzato come “Pietra di Luna”.

Spero di aver chiarito un pochino di più la confusione che regna sempre intorno a questa pietra!!!

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