Abitare Olisticamente ©

Ebbene, cosa intendo per Abitare Olisticamente? Partendo dalla convinzione che una casa che non sentiamo “nostra”, che non ci rispecchia e non ci risulta accogliente -e che magari in più è caotica e poco fruibile e funzionale- prosciuga le nostre energie, non ci rende serene, ci ostacola nel manifestare la vita che vorremmo e nel realizzare i nostri desideri e, in ultima analisi, ci complica l’esistenza e a lungo andare potrebbe rivelarsi per molti versi insalubre, la mia missione è aiutare quelle donne che già si dividono tra lavoro e famiglia a rendere le loro case e le aree lavorative più armoniose e fruibili, con spazi ben organizzati e sgombre da accumuli, in modo da ridurre il più possibile lo stress, rendere più semplici i lavori di gestione domestica e avere un luogo che possa essere di autentico relax, un nido accogliente a cui tornare con piacere e in cui trascorrere del tempo in armonia.

Abitare Olisticamente ©

In che modo faccio tutto questo?

Tutto è partito dal Feng Shui, a cui mi sono appassionata sin dalla prima volta che ne ho sentito parlare nei primi anni ’90 all’inizio della mia avventura universitaria  (in concomitanza con l’uscita del testo di Sarah Rossbach, credo il primo che sia stato tradotto in italiano). L’ho studiato, ho approfondito la mia conoscenza durante i viaggi di studio in Cina e l’ho applicato con grande soddisfazione per molto tempo (anche prima che diventasse di moda e poi dopo che questa è pian piano scemata) proprio allo scopo di armonizzare le energie delle persone con i luoghi in cui vivevano.

Dopo un po’, però, per quanto si tratti di una disciplina molto affascinante e completa, ha cominciato ad andarmi un po’ stretta. O meglio, la percepivo rigida nella sua codificazione e ho iniziato a sentire la necessità di unire anche altre cose che avevo studiato e messo in pratica nell’arco degli anni -come le energie dei cristalli, lo space clearing e da ultima la filosofia hygge, insieme all’utilizzo degli incensi e del suono per purificare gli ambienti, e ad un uso più libero e personalizzato dei colori, dell’illuminazione e alle potenzialità terapeutiche del giardinaggio- per integrarle tutte insieme in un autentico Abitare Olistico in grado di racchiudere tutta la mia visione secondo cui il nostro benessere e la nostra energia personale sono legate a doppio filo ai luoghi in cui viviamo o in cui trascorriamo tante ore delle nostre giornate (come, ad esempio, il posto di lavoro).

Oggi propongo percorsi personalizzati per imparare a riappropriarsi dei propri spazi, a sgombrarli dal superfluo e risistemarli per renderli perfettamente fruibili e accoglienti secondo le esigenze e il modo di essere di chi li abita, perché la casa sia il primo trampolino di lancio per manifestare la vita che desideriamo.

Il percorso parte da un’analisi dello stato di fatto da cui si parte e dall’ascolto delle esigenze che spingono alla ricerca di cambiamento, per stilare insieme un progetto personalizzato che può concentrarsi su una specifica delle aree dell’Abitare Olisticamente (il decluttering,  la riarmonizzazione energetica con il Feng Shui, la messa in atto di piccoli trucchi per rendere più fruibili gli spazi, un rinnovamento tramite il colore, o modifiche più importanti per cui sarà necessario il supporto anche di un architetto, cosa che io non sono) o su un insieme di tutto questo, per risistemare una singola stanza o l’intera abitazione.